01.05.2026
PERDITE 2020 ANCORA PRESENTI NEL BILANCIO 2025: OBBLIGO DI RIDUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE
Le c.d. perdite sospese “Covid” degli esercizi 2020, 2021 e 2022 potevano rimanere “congelate” senza interventi sul capitale sociale.
Tale possibilità non era stata dettata a tempo indefinito, in quanto la sospensione dei citati interventi sul capitale operava per un periodo di cinque anni e, conseguentemente, il termine per le perdite 2020 scade, per i soggetti con esercizio solare, con l’approvazione del bilancio 2025.
Pertanto, se nel bilancio 2025 è presente una perdita di oltre un terzo del capitale sociale, ridotto o meno al di sotto del minimo legale, si rende necessario provvedere con l´intervento del notaio, trattandosi di modificazioni dell'atto costitutivo, con riduzione del capitale sociale (in caso di mancata adozione di detti provvedimenti si verificherà una causa di scioglimento della società).


