Real estate
06.03.2020

SEPARAZIONE E PRIMA CASA

Dato che l'accordo di separazione coniugale stipulato innanzi al sindaco «non può contenere patti di trasferimento patrimoniale» (articolo 12 del Dl 132/2014), se i coniugi concordano, separandosi, di vendere la casa già adibita a residenza familiare, non si tratta di un atto qualificabile come rientrante nell'ambito del procedimento di separazione coniugale. E l'orientamento espresso dall'agenzia della Entrate nella risposta a interpello 80 del 27 febbraio 2020.

Da questa risposta consegue, pertanto, che se si tratta della vendita di una casa acquistata (con l'agevolazione "prima casa") da meno di s anni, si rientra nell'ambito delle alienazioni che provocano la decadenza dall'agevolazione ottenuta in sede di acquisto e non si può invocare, per sottrarsi a tale decadenza, la normativa di cui all'articolo 19, legge 74/1987, la quale dispone l'esenzione da «imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa» per tutti gli atti, i documenti e i provvedimenti relativi al procedimento di separazione coniugale, di scioglimento del matrimonio e di cessazione degli effetti civili del matrimonio. (fonte Il Sole 24 Ore del 28.02.2020).


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